FOCUS CARITAS DIOCESANA CAMERINO

PER IL DOSSIER POVERTA’ CARITAS MARCHE 2010

Diocesi di CAMERINO – SAN SEVERINO MARCHE

 

RISPOSTE CONCRETE A SITUAZIONI EMERGENTI

 

Descrizione contesto sociale della Diocesi.

La zona del camerinese, sebbene arricchita da tante istituzioni che derivano dall’antico stato di provincia (università, scuole superiori, tribunale, carcere, presidio ospedaliero ecc.) è quasi tutta collocata in zona collinare e montana, lontana dalle moderne arterie di comunicazione e caratterizzata da una popolazione piuttosto anziana, dato che da oltre cento anni i nostri giovani emigrano in una percentuale di oltre il 50% per trovare lavoro; è stata particolarmente colpita dalla crisi attuale e dalle ferite del terremoto non ancora rimarginate. Il centro storico rimane piuttosto isolato e riprende vita con il turismo estivo. La fine dei lavori di ricostruzione post sisma ha generato un aumento notevole di disoccupazione. Si sente molto la solitudine e lo scoraggiamento, senza una prospettiva lavorativa, soprattutto per i giovani. L’amministrazione regionale non sempre è attenta ai problemi di questo territorio.

Una notevole presenza di immigrati, che si dedicano ai lavori più umili: badanti, agricoltura, edilizia; supplisce l’emorragia e crea prospettive di lavoro e sviluppo, ma anche problemi di regolarizzare i documenti, di residenza, di mancanza di un nucleo familiare.

Anche alcune situazioni familiari si vanno deteriorando.

 

Descrizione qualitativa.

            La Caritas Diocesana ha risposto a questa situazione con la realizzazione di un corso di formazione per operatori e volontari Caritas e con due interventi concreti:

1. la creazione nel territorio di due centri sociali,

2. la realizzazione del fondo diocesano di solidarietà anticrisi e microcredito.

 

            Il centro Caritas in San Severino M. via Nazario Sauro, inaugurato nel 2009, ha generato una notevole sinergia tra Comune, Caritas, gruppi di volontariato e città. Tra le attività svolte: 1. un corso di aggiornamento sull’enciclica “Deus caritas est”; 2. la gestione del progetto “Solidarietà e progresso”, in collaborazione con l’ambito territoriale XVII della regione Marche; 3. un concorso a premi “un progetto per la tua città” (con finalità pedagogiche) realizzato con le classi quarte e quinte della Scuola Primaria “A. Luzio” di San Severino M. . Tutte le otto classi interessate hanno partecipato, presentando lavori di gruppo, come richiesto dal bando di concorso, realizzando disegni, poesie e racconti. Il progetto ha avuto momenti diversi durante l’anno scolastico: render presente la Caritas compilando un piccolo questionario conoscitivo; la realizzazione di una mostra (aperta al pubblico una settimana) con i lavori realizzati dai ragazzi. La conclusione si è avuta con un convegno pubblico per la premiazione delle classi. Il progetto era volto a sensibilizzare i ragazzi alla cittadinanza attiva, alla partecipazione ed interessamento di ciò che vivono e sperimentano giornalmente. Si chiedeva di fare proposte attuabili localmente per migliorare la città. Sono venuti fuori spunti molto interessanti, che si cercherà di far fruttare. E’ nostra intenzione, ed anche della scuola, proseguire il rapporto di collaborazione in futuro.

 

            Il centro di Belforte del Chienti, in Borgo S. Maria, inaugurato nel marzo del 2010 ha visto una collaborazione proficua tra Comune e Caritas. Il centro realizza: 1. corso di formazione e spiritualità per i volontari; 2. progetto della cooperativa “Sorriso solidale”, finanziato dalla regione Marche, per dare un “sorriso-sollievo” agli anziani che vivono soli. Il Comune provvede con mezzi propri, ogni pomeriggio, al trasporto degli anziani da e per il centro.          

           

La Caritas Diocesana ha svolto le seguenti attività: 1. fondo di solidarietà anticrisi, realizzato dalla Diocesi; la Caritas Diocesana ha diffuso l’iniziativa nell’ambito territoriale, ha fatto la cernita delle domande per esaminare la sussistenza dei profili richiesti, ha collaborato con la commissione diocesana di valutazione delle domande. 2. ha promosso un fondo di microcredito per famiglie particolarmente colpite dalla crisi, con la perdita di lavoro e della casa. 3. in collaborazione con l’ambito territoriale XVIII ed il gruppo di volontariato Vincenziano ha promosso il progetto “Solidarietà e promozione sociale”, che si svolge attraverso il momento della “solidarietà” e della “promozione sociale”, in collaborazione con gli assistenti sociali, l’istituto di igiene mentale ed il Comune di Camerino.

 

 

Descrizione quantitativa.

            A S. Severino M. al corso di aggiornamento sull’enciclica “Deus caritas est”, hanno partecipato circa 60 persone tra volontari Caritas e cittadini.

Nel progetto “solidarietà e progresso” si sono svolte le seguenti attività:

- consulenza e segretariato sociale per 58 nuclei familiari,

- distribuzione di viveri, indumenti e mobilio a 42 nuclei familiari,

- sostegno economico, con pagamento di bollette, buoni spesa e piccolo microcredito, con un contatto con 85 persone.

            L’iniziativa “un progetto per la tua città” ha coinvolto, tra ragazzi, famiglie e cittadini oltre 600 persone. 

           

Il corso di formazione per i volontari si svolge con due cicli di formazione, in Avvento e Quaresima e con una giornata residenziale di spiritualità.  

Il progetto “Sorriso Solidale” ha raggiunto 40 persone anziane del territorio. Ha impegnato 40 volontari Caritas nel compito di animazione del tempo libero e nel guidare momenti di preghiera. 

 

Il fondo di solidarietà anticrisi, istituito dalla Diocesi, ha interessato con piccoli finanziamenti, 45 casi.

Gli interventi con il progetto di microcredito (in genere di € 5.000) sono venuti incontro a sette nuclei familiari. 

La realizzazione del progetto “Solidarietà e promozione sociale” ha raggiunto 60 nuclei familiari.  

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